Nel cuore dell’inverno, proprio mentre cresce la consapevolezza sull’uso attento dell’energia, Bolzano si trasforma per quattro giorni nella vetrina nazionale dedicata alla sostenibilità in edilizia. Dal 28 al 31 gennaio 2026, la città ospiterà Klimahouse, un appuntamento imperdibile per chi cerca soluzioni tecnologiche legate all’efficienza energetica e innovazioni nel campo dell’edilizia green. La manifestazione punta i riflettori sul presente e il futuro del settore, coinvolgendo aziende e professionisti che vogliono rivoluzionare il modo di costruire e riqualificare gli spazi.
Con i costi energetici sempre più incerti e l’impatto ambientale diventato una priorità – o almeno così dovrebbe essere – Klimahouse espone materiali all’avanguardia, metodi di progettazione moderni e nuovi approcci al lavoro. L’evento è una fonte di idee e soluzioni tangibili, illustrando come abbassare il consumo di energia senza sacrificare il comfort domestico. I professionisti del settore sottolineano quanto – in luoghi così mirati – sia prezioso confrontarsi: qui non si parla solo di teoria, ma di tendenze concrete che stanno per prendere piede.
In diverse zone d’Italia l’attenzione verso l’efficienza energetica è aumentata – vuoi per i cambiamenti climatici, vuoi per i rincari imprevedibili dell’energia – e chi lavora nell’edilizia o desidera case più salubri segue con interesse eventi come Klimahouse. Un appuntamento che offre uno sguardo aggiornato e approfondito sulle tecnologie oggi disponibili.Le proposte in programma, poi, sono una miniera di idee per chi deve costruire o ristrutturare con un occhio attento alla sostenibilità.
Che cos’è klimahouse e perché è importante
Da oltre vent’anni Klimahouse si è imposto come punto di riferimento in Italia per chi cerca strumenti e spunti per un’edilizia sostenibile. Non è una fiera qualunque: da sempre focalizza l’attenzione sulla riduzione dell’impatto ambientale degli edifici, intrecciando strategie per risparmiare energia e migliorare la qualità di chi ci vive. Non si limita a esporre prodotti; fa da luogo d’incontro e scambio tra professionisti, istituzioni e innovatori, creando una community attiva.

Il programma 2026 mette in piedi una serie di appuntamenti articolati con convegni rigorosi e attività sul territorio. Il Klimahouse Congress, organizzato con enti di certificazione, mette a confronto studi e analisi sulle tecniche costruttive più avanzate e sui materiali più innovativi. Nel frattempo, i Klimahouse Tours portano a visitare esempi tangibili di architettura sostenibile nell’area dell’Alto Adige. E poi c’è il Future Hub: una ventina di start-up pronte a cambiare le regole dell’edilizia con soluzioni fresche e tecnologiche.
Uno dei momenti più attesi è la consegna del Wood Architecture Prize, un premio per l’eccellenza nell’uso del legno, materiale green per definizione, nelle costruzioni a basso impatto ambientale. Un segnale forte, visto che molte regioni italiane puntano sempre più verso la bioedilizia e l’uso consapevole di materie naturali. Il legno è risorsa rinnovabile e, non meno importante, aiuta a contenere l’impronta ecologica degli edifici e a migliorare la vivibilità delle case.
Come organizzare la visita, orari e accessi
L’evento apre i battenti dalle 9 alle 18, tutti i giorni. Il costo del biglietto è di 18 euro, ma chi compra online in anticipo può pagare solo 14 euro. Un dettaglio interessante: il biglietto include il trasporto gratuito su tutti i mezzi pubblici dell’Alto Adige, segnale di un’altra maniera di pensare la mobilità, più sostenibile. Per chi vuole seguire tutta la manifestazione, c’è un abbonamento di quattro giorni a 30 euro: conveniente e comodo.
La sede è la Fiera Bolzano, in Piazza Fiera 1, facile da raggiungere sia in auto sia con i mezzi pubblici. Per i visitatori c’è un ampio parcheggio: circa 800 posti sopra il tetto del polo espositivo e 500 spazi interrati riservati agli espositori. Chi arriva in auto elettrica può sfruttare una quarantina di colonnine per la ricarica, tutte all’interno dell’area visitatori, al primo piano sopra il padiglione.
Non è da sottovalutare quanto la logistica dell’evento sia curata in ogni dettaglio per offrire accessi organizzati, parcheggi funzionali e collegamenti efficienti. Un fatto non banale, specie per eventi di tale portata. Accesso consentito ai cani: guinzaglio e museruola sono d’obbligo, un piccolo accorgimento che – lo si apprezza – tiene conto delle esigenze di tutti.
Oltre ai contenuti tecnici, la gestione degli spazi e la cura per l’accessibilità facilitano la partecipazione di un pubblico vario. Così, professionisti e visitatori possono concentrarsi sulle novità e le soluzioni più efficaci per un’edilizia sostenibile, senza distrazioni inutili.
