Eliminazione degli odori persistenti in bagno per un ambiente fresco e profumato a lungo

Eliminazione degli odori persistenti in bagno per un ambiente fresco e profumato a lungo

Franco Vallesi

Gennaio 11, 2026

Chi non ha mai notato in bagno quel problema fastidioso: l’aria si fa pesante e un odore spiacevole sembra non volersene andare via? Spesso, le persone cercano di nasconderlo con spray chimici o deodoranti troppo aggressivi, magari senza pensarci troppo. Ma sai che, alla fine, questi prodotti possono peggiorare la situazione? C’è però un trucco semplice, utilizzato poco ma efficace e naturale, basato su un ingrediente che tutti abbiamo in casa: il bicarbonato di sodio. Se lo uniamo a qualche goccia di oli essenziali, il risultato è un rimedio che elimina gli odori senza coprirli con profumi artificiali o spargere roba nociva nell’aria. Un dettaglio da non sottovalutare soprattutto per chi vive in spazi chiusi o ha bimbi e animali.

Da qualche anno, questa via alternativa sta prendendo piede nelle abitazioni italiane, specie là dove si fa più attenzione all’aria che si respira. Il motivo? A differenza delle solite soluzioni chimiche, agisce piano piano e con delicatezza, riuscendo a migliorare la qualità dell’aria, lasciando anche una sensazione di freschezza che dura giorni. Senza contare che costa poco e si prepara facilmente: cosa si può volere di più? Scopriamo come funziona e quali altri metodi naturali possiamo usare, insieme.

Come funziona il bicarbonato con gli oli essenziali

Il bicarbonato di sodio è una vecchia conoscenza in casa, soprattutto per neutralizzare puzze – si va dalla cucina alla lavanderia. In bagno fa la sua figura, specie se gli aggiungi qualche goccia di olio essenziale. La miscela è perfetta, perché non cancella gli odori sotto a un profumo forte o chimico, ma li combatte davvero, senza scandali. Prepararla? Niente di più facile: basta mettere un paio di cucchiai, o tre, di bicarbonato in un contenitore aperto – un vasetto va benissimo – e aggiungere 8-10 gocce di olio essenziale, scegliendo tra lavanda, limone, menta o eucalipto, a seconda del risultato che vuoi ottenere, dal rilassante al più purificante.

Eliminazione degli odori persistenti in bagno per un ambiente fresco e profumato a lungo
Un flacone di olio essenziale, ingrediente chiave per profumare gli ambienti in armonia con la natura e contrastare i cattivi odori. – esseessecostruzioni.it

Quel che piace di più è la gradualità con cui gli aromi si diffondono: il bicarbonato, in pratica, diventa un diffusore naturale, evitando quegli odori troppo forti o invasivi che a volte ti fanno storcere il naso. Così, piazzando il vasetto fuori mano – per dire, su uno scaffale o vicino al WC – la fragranza resta costante per diversi giorni, senza doverci ficcare il naso ogni momento. Un aspetto spesso sottovalutato da chi abita in città, dove l’aria dentro casa può diventare pesante: il bicarbonato migliora tutto, senza spargere in giro chimica, che fa sempre un po’ paura.

Quando senti che il profumo cala, giusto mescolare un po’ e aggiungere qualche goccia d’olio per far ripartire il gioco. La forza sta proprio nella lentezza e continuità d’azione: niente copertura temporanea, ma lotta vera agli odori. Un gran vantaggio per chi ha figli o animali, perché qui di tossici non ce ne sono. Ecco un dettaglio non da poco, specie in molte case dove la sicurezza viene prima di tutto.

Alternative naturali e piccoli trucchi per una profumazione continua

Se il bicarbonato ti piace ma vuoi provare altro, ci sono alternative naturali per mantenere il bagno fresco senza ricorrere a roba sintetica. Ad esempio, una bella combinazione di fiori secchi, bucce di agrumi e stecche di cannella. Oltre a profumare, danno un tocco caldo e accogliente, che davvero fa la differenza. Puoi raccogliere i fiori in campagna o durante una passeggiata – un gesto semplice – mentre le bucce vanno fatte seccare con calma, magari appoggiandole sopra un termosifone. La cannella porta un sentore speziato, ma mai eccessivo. Per mantenere vivo il profumo, rigenera la miscela una volta a settimana con un po’ d’olio essenziale.

Ci sono anche trucchetti meno noti, che però fanno la differenza: per esempio, metti qualche goccia d’olio essenziale su un rotolo di carta igienica o su un batuffolo di cotone nascosto dentro l’armadietto, oppure direttamente sullo scopino del WC. Così hai un profumo discreto e duraturo, senza dover intervenire troppo spesso. Utile, soprattutto dove serve tenere sotto controllo la qualità dell’aria, specie in bagni piccoli o con poco ricambio.

Chi ha dimestichezza con i lavoretti casalinghi può cimentarsi con pastiglie profumate fai-da-te, fatte con bicarbonato, acido citrico e oli essenziali. Una volta asciutte, durano una vita e si possono mettere in punti strategici: vicino alla doccia, dentro i cassetti o dove più ti garba. Un’alternativa storica è il potpourri, da cambiare ogni due settimane con essenze fresche. Ma tra tutte queste idee, il bicarbonato con oli essenziali rimane il metodo più rapido, economico e poco invasivo. Insomma, una soluzione che sta facendo breccia nelle case italiane e chissà perché, ma forse la semplicità paga sempre.

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