Il forno a microonde ormai si trova in quasi tutte le case italiane, ma quasi mai si pensa davvero a dove metterlo. Spesso lo si sistema semplicemente “dove c’è posto”, senza riflettere sulle migliori condizioni per usarlo in sicurezza. Ecco, questa scelta poco attenta può ridurne l’efficacia e, in certi casi, perfino provocare rischi nella cucina. Da qualche anno si passa più tempo a cucinare in casa – come tutti sappiamo – e allora la sua installazione dovrebbe puntare anche a far durare di più l’elettrodomestico, senza rischi per chi ci vive.
Cosa vuol dire scegliere bene il microonde? Non solo mettere lì dove ci sta comodo. Diciamo che bisogna considerare parecchie cose, tipo la ventilazione, la distanza da fonti di calore importanti e – dettaglio non da poco – l’altezza rispetto al piano di lavoro. Soprattutto in cucine dove si fa un sacco di roba insieme, l’ergonomia diventa un tema serio. Non deve intralciare nessun gesto: il microonde dev’essere lì, pronto all’uso e senza rischi.
Come individuare lo spazio ideale per il microonde
Posizionare bene il microonde vuol dire garantirgli un buon funzionamento e tenersi lontani da problemi. Basta guardare il piano di lavoro principale: è di solito il posto più comodo, quello subito a portata di mano durante la preparazione dei cibi. Così non si perde tempo e – cosa meglio – non si occupa lo spazio “normale” della cucina quando si taglia o si mescola. Occhio anche allo sportello del microonde, che deve aprirsi bene, senza urtare mobili o roba vicina, altrimenti si rischia di danneggiare l’elettrodomestico o di infastidire chi cucina.

Quando lo spazio è ridotto, si pensa spesso a metterlo su una mensola robusta o dentro un pensile progettato apposta. Ecco, questa mossa aiuta a tenere tutto in ordine, pure se bisogna fare attenzione a lasciare un po’ d’aria intorno: serve per la ventilazione. Se il microonde si surriscalda – e diciamo che succede più spesso di quel che si crede – può rompersi facilmente. La ventilazione quindi non è un optional.
I problemi di spazio si sentono soprattutto nelle cucine piccole, magari dalle parti di Milano dove gli appartamenti sono stretti. Se si rinuncia alla posizione giusta per il microonde, poi si passa a convivere con disagi continui e pure qualche rischio non da poco. Metterlo nel posto giusto, insomma, aiuta che la cucina funzioni meglio e si riducano i rischi.
I luoghi dove il microonde non dovrebbe mai finire
Ci sono posti dove bisognerebbe proprio evitare di mettere il microonde. Spesso non si vedono subito gli errori, ma compromettono elettrodomestico e sicurezza. Pensate ai fornelli a gas: là vicino non ci va mai. Il calore forte – e le fiamme – possono rovinare i circuiti elettronici, fino a causare guasti seri o, peggio, cortocircuiti e incendi. Poi ci sono materiali infiammabili come tende o carta: no assoluto a stare vicino.
Altro posto sotto osservazione: sopra il frigorifero. Molti scelgono quella soluzione per risparmiare spazio ma può essere un boomerang. Il microonde, quando funziona, scalda la superficie superiore del frigo, che deve invece restare fredda. Il motore così lavora di più per mantenere la temperatura e il consumo sale, mentre tutti e due gli elettrodomestici diventano meno efficienti.
Spazi strettissimi o microonde del tutto incassati? Anche questa è scelta fuori discussione. L’aria deve circolare senza problemi, se no il calore resta intrappolato e il microonde si surriscalda spesso, fino a spegnersi da solo. Tenere sempre buona ventilazione intorno diventa un must per farlo durare nel tempo.
Ultima nota, ma non meno importante: la sicurezza dei bambini. Nelle case italiane è una questione che pesa. Mai sistemare il microonde a portata di mano dei più piccoli, che potrebbero usarlo senza controllo o scottarsi con liquidi bollenti. Insomma, questa precauzione abbassa parecchio il rischio di incidenti in casa associati al microonde.
Insomma, scegliere con cura dove mettere il microonde è un passo decisivo per farlo durare e avere una cucina più funzionale e sicura, tra ventilazione, distanza dagli altri elettrodomestici e attenzione ai bambini. Se poi di recente avete rifatto la cucina – o state pensando di farlo – vale la pena pensarci bene.
