Strumenti portatili per rilevare dispersioni di calore e ponti termici negli edifici domestici

Strumenti portatili per rilevare dispersioni di calore e ponti termici negli edifici domestici

Franco Vallesi

Gennaio 8, 2026

L’efficienza energetica delle case tocca aspetti che spesso sfuggono all’occhio, nascosti dietro intonaci e vetri. Negli ultimi tempi, la diffusione delle termocamere per smartphone ha cambiato il gioco: oggi individuare perdite di calore o punti di dispersione nascosti è più semplice e alla portata di tutti. Questi strumenti traducono la temperatura in immagini che svelano dettagli preziosi, soprattutto per chi vuole capire come si comporta il proprio immobile durante l’inverno o quando si accende il riscaldamento. Ma cosa riescono davvero a fare queste tecnologie? E in che modo possiamo sfruttarle al meglio?

Come funziona una termocamera per smartphone e quali sono le sue potenzialità

Le termocamere collegate agli smartphone si basano su sensori a infrarossi, capaci di misurare la temperatura superficiale degli oggetti davanti a loro. Tramite una mappa colori, mostrano aree più calde o fredde, con dettagli tali da far emergere anomalie come i ponti termici o correnti d’aria invisibili a occhio nudo. Nel campo dell’efficienza energetica, rappresentano un primo passo per diminuire gli sprechi termici e abbassare i consumi.

Strumenti portatili per rilevare dispersioni di calore e ponti termici negli edifici domestici
L’imaging termico rivela variazioni di temperatura, essenziali per rilevare dispersioni di calore e ponti termici negli edifici. – esseessecostruzioni.it

Però, attenzione: la risoluzione della maggior parte di queste termocamere da smartphone è più bassa rispetto ai modelli professionali e il campo visivo limitato. Le immagini che otteniamo sono utili come indicazioni di massima, da leggere con un minimo di attenzione. Un cambiamento di colore sulla foto non sempre significa che ci sia un problema serio nell’involucro edilizio. Inoltre, fattori esterni come la temperatura ambientale, venti improvvisi o umidità possono falsare i risultati – dettaglio non da poco – rendendo necessaria un po’ di esperienza per interpretare tutto in modo affidabile.

Chi utilizza questi strumenti farebbe bene a raccogliere dati in giornate serene, con clima stabile, evitando ambienti soggetti a correnti d’aria o cambi repentini di temperatura. Solo così si può avere – diciamo – una visione grezza ma pratica dello stato termico della propria abitazione, con un riscontro immediato e semplice grazie alla tecnologia ormai comune negli smartphone.

Situazioni pratiche in cui le termocamere per smartphone rivelano differenze reali

Molte abitazioni italiane – specialmente quelle nate prima degli anni ’90 – soffrono di un isolamento termico spesso insufficiente. Qui le termocamere integrate negli smartphone si rivelano utili per scovare spifferi invisibili e valutare quanto gli infissi siano davvero efficienti. Per esempio, vedere zone calde o fredde aiuta a capire quali finestre o porte possono richiedere un intervento. Molti proprietari, facendo uso quotidiano di questi dispositivi, hanno approfondito l’analisi senza correre subito dai professionisti.

Ma niente di troppo complicato: il settore edilizio sottolinea che, pur essendo utili per un check iniziale, questi dispositivi non sostituiscono apparecchiature professionali. Le immagini fornite dallo smartphone lasciano intuire problemi chiari, ma mancano di dati precisi necessari per pianificare lavori importanti, come l’applicazione di cappotti isolanti o la sostituzione mirata di serramenti. Per questi passi, serve una termografia più dettagliata e una valutazione tecnica specifica.

Un aspetto che si evidenzia soprattutto in inverno è vedere senza indugi la differenza tra temperatura interna ed esterna: il punto è proprio questo. Sapere con esattezza dove esce il calore aiuta a programmare manutenzioni mirate. Chi vive in città, o in zone dal clima rigido – tipo dalle parti di Milano o del Nord Italia – trova un vantaggio concreto nel poter monitorare più consapevolmente la propria abitazione, magari cercando soluzioni senza stravolgere troppo l’edificio.

×