Pavimenti in legno danneggiati dall’aria secca invernale: consigli per proteggerli e conservarli a lungo

Pavimenti in legno danneggiati dall'aria secca invernale: consigli per proteggerli e conservarli a lungo

Franco Vallesi

Gennaio 2, 2026

Se c’è una cosa di cui molti si accorgono solo dopo qualche inverno, è il fastidio che la casa “secca” può causare, specialmente a chi ha pavimenti in legno o laminato. Così, più che un semplice disagio, diventa un problema serio per la durata dei materiali, spesso sottovalutato nelle città con inverni rigidi o piuttosto frequenti. Basta pensare a quegli appartamenti – magari nel Nord Italia o nelle zone col riscaldamento a pavimento – dove il legno piano piano si irrigidisce, perde elasticità e si crepa.

Il legno, si sa, ha la sua “sensibilità”: cambia secondo l’umidità e la temperatura. Quando l’aria dentro casa si fa troppo secca, il parquet tende a restringersi; e lo strato protettivo in superficie ne soffre, soprattutto durante i mesi più freddi e intensi. Non è un caso che in buona parte d’Italia, o in varie aree d’Europa dove il riscaldamento resta acceso a lungo, si notino questi effetti. Aggiungi pure gli sbalzi tra giorno e notte o durante l’areazione: così la situazione peggiora ancor più, inesorabilmente.

Per non dover poi fare i conti con crepe e deformazioni, serviranno accorgimenti mirati. Ma non sempre le informazioni precise girano come dovrebbero: pochi sanno come comportarsi realmente. Qui di seguito, trovate qualche dritta utile per proteggere i pavimenti in legno quando fa freddo e il riscaldamento è acceso.

Come l’aria secca del riscaldamento danneggia il legno

Appena si accendono i termosifoni, la qualità dell’aria in casa cambia così velocemente da sorprendere. Specie con i sistemi tradizionali o a convezione, l’umidità relativa cala drasticamente, spesso sotto il 30%. Risultato? Il legno perde troppa acqua dalle fibre, e il parquet tende a “stringersi” fin quasi a fendere. Poi si formano quei fastidiosi spazi tra le doghe, che peggiorano la stabilità generale del pavimento.

Pavimenti in legno danneggiati dall'aria secca invernale: consigli per proteggerli e conservarli a lungo
Un assortimento di doghe in legno di diverse tonalità e texture, ideale per pavimenti. – esseessecostruzioni.it

Se poi il riscaldamento rimane attivo per molto tempo senza pause, la situazione degenera. Le crepe non restano solo in superficie e possono arrivare a intaccare anche l’intonaco o il fissaggio del parquet. La vernice o la finitura si consumano prima – roba che poi bisogna intervenire con restauri importanti, e il conto sale.

Altro “nemico” niente male è lo sbalzo termico durante l’aerazione invernale. Immagina l’aria fredda che entra in casa e incontra un pavimento ancora caldo: il brusco cambio fa aumentare la secchezza, e qualche microfessura appare quasi subito. È un problema diffuso soprattutto negli spazi stretti, tipici delle case urbane dove si arieggia poco o male. Ecco perché tenere d’occhio l’ambiente e agire in fretta è, diciamo, la mossa giusta.

Gli accorgimenti per mantenere il legno sano e protetto

Per evitare che l’aria secca del riscaldamento faccia danni, la scelta più immediata rimane quella di controllare l’umidità in casa. Che poi, basta un umidificatore: soluzione semplice e sempre più usata dove c’è parquet. Tenere l’umidità tra 40 e 60% aiuta davvero a stabilizzare il legno, e fa sì che non si contragga troppo o si spacchi.

Da non trascurare la questione temperatura: meglio evitare bruschi cambi o escursioni fastidiose. Il riscaldamento, insomma, meglio mantenerlo costante. Quando si apre la finestra, allora, farlo breve e possibilmente nelle ore meno fredde del giorno, così il pavimento non soffre.

La manutenzione quotidiana? Qualche prodotto specifico per parquet fa miracoli: proteggono, nutrono e non rovinano la finitura naturale del legno. Detergenti neutri, senza esagerare con agenti aggressivi. Lucidature e verniciature: meglio affidarsi a chi ne sa più di noi – professionisti del settore, per capirci. Nelle zone col freddo intenso e aria secca, non è male instaurare una routine preventiva, intervenendo in tempo appena si vedono i segnali di cedimento.

D’altronde, uno stratagemma spesso ignorato in città è quello di mettere qualche pianta in casa o qualche superficie con dentro un po’ d’acqua. Questi “accorgimenti naturali” aiutano a mantenere un minimo di umidità, e non costano nulla in più. Insomma, sono un modo facile per tutelare pavimenti e bellezza.

Proteggere il parquet nel periodo invernale, quindi, è qualcosa che va oltre l’estetica. Infatti evita spese elevate per riparazioni, allunga la vita del materiale e tiene la casa accogliente. Ecco il vero vantaggio, senza compromessi.

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